Candidato

Mi chiamo Daniele Tavo, a luglio compirò 52 anni. Sono nato e da sempre vivo a Fossano. Ho una compagna da più di 15 anni. Lavoro da 27 anni in e-distribuzione (gruppo Enel) e attualmente ricopro la carica di responsabile HSE (Salute Sicurezza e Ambiente).

Il prossimo 8 e 9 giugno saremo chiamati ad una scelta.

Abbiamo 3 possibilità.

  1. scegliere di non scegliere, una contraddizione già nel termine, una sconfitta ancor prima di partecipare
  2. far amministrare la nostra città a chi, in questi anni, ha chiuso la fontana di piazza Castello, ha vietato il gioco del pallone, ha detto che con i libri non si mangia, ha promesso il casello autostradale di Tagliata e la riapertura del PS a Fossano, l’elenco potrebbe proseguire tranquillamente.
  3. Io ho scelto la terza possibilità, ho scelto l’esperienza di Francesco Balocco. Ho scelto Fossano Democratica perché ne condivido i valori di Cultura, Solidarietà, Condivisione e Sostenibilità.

Cultura

Una Fondazione musicale di valore e prestigio, una Biblioteca dalle grandi potenzialità, una rete di attività e di associazioni in grado di generare attrattività: un patrimonio che vogliamo riprendere in mano e a cui desideriamo dare un futuro.

SOLIDARIETA’

Nessuno dovrà sentirsi solo nei momenti di difficoltà o nella gestione dei figli e nell’assistenza ai familiari anziani e con disabilità. Il Comune sarà un alleato affidabile per tutti, a cominciare da chi necessiterà maggiormente di cura.

CONDIVISIONE

Vogliamo restituire ai fossanesi l’orgoglio di partecipare, tutti e senza discriminazioni, alla vita della città. Lo faremo attraverso le Consulte, i Borghi e le Frazioni, recuperati come luoghi di vera condivisione, con il sostegno al mondo del volontariato e con iniziative di ascolto dei cittadini.

SOSTENIBILITA’

I cuori verdi della città, a cominciare dal parco fluviale, sono luoghi non solo di tutela dell’ambiente, ma anche di opportunità educative e occasioni di socialità e di sport, da vivere in armonia con una natura da conoscere e rispettare.